Package e Librerie
La prima cosa che andremo a fare è installare fastf1, un package che permette di maneggiare agevolmente i dati telemetrici che avremo a disposizione.
Per farlo, nella pagina di Google Colaborate, clicchiamo nello spazio bianco di fianco al simbolo di “play”.
Questa area è un blocco di codice; al suo interno andremo a scrivere le varie linee di codice che comporranno il nostro script.

Una volta nel blocco di codice, scriviamo:
pip install fastf1
E clicchiamo quindi sul simbolo “play” che mette in esecuzione la linea di codice appena scritta.
Dopo alcuni istanti l’esecuzione avrà inizio per essere completata dopo alcuni secondi (lo capirete dalla spunta verde a forma di V a sinistra dell’icona per l’esecuzione.

Potreste notare, nella parte finale dell’output di esecuzione, un messaggio di errore come quello riportato sotto, in rosso.
Potete tranquillamente ignorarlo, per il nostro scopo non sarà un problema

Ora importeremo una serie di librerie Python che utilizzeremo in questo ed in altri script.
Andiamo quindi a creare un nuovo blocco di codice e per farlo clicchiamo su “+ Code” in alto a sinistra, sotto al nome del nostro notebook.

Questo andrà a creare un nuovo blocco di codice sotto al precedente.

Clicchiamo sul nuovo blocco di codice e scriviamo le seguenti linee.
import fastf1 as ff1
from fastf1 import plotting
from fastf1 import utils
import seaborn as sns
from matplotlib import pyplot as plt
from matplotlib.pyplot import figure
import numpy as np
import pandas as pd
import math
Ed eseguiamo poi questo blocco di codice.
Verrà eseguito molto velocemente e non darà alcun output.

Nota a margine. In questo primo script non utilizzeremo tutte queste librerie quindi, da un punto di vista di pulizia del codice e di precisione nella programmazione, avremmo potuto (e dovuto) importare solo le librerie realmente utilizzate.
Ho preferito però un approccio più semplice dove questi blocchi iniziali saranno utilizzabili facilmente in molti altri script vogliate creare in futuro e ho quindi deciso di importare tutte le librerie più frequentemente utilizzate.
A questo punto l’ambiente di base è pronto, possiamo passare alla fase successiva: il download dei dati telemetrici.